INPS: Bonus Asilo Nido 2018

Versione stampabileVersione stampabilePDF versionPDF version

Bonus asilo nido: circolare Inps n. 14 del 29 gennaio 2018

Il bonus asilo nido può essere richiesto dal 29 gennaio 2018 e nella stessa giornata in cui si è aperta la fase di presentazione delle domande l’Inps ha pubblicato la circolare n. 14 con tutte le regole e le istruzioni aggiornate.

La circolare Inps 2018 illustra le modalità di presentazione delle domande per la richiesta del bonus asilo nido 2018, analizzando quali sono i documenti da allegare in relazione sia ai contributi per l’iscrizione al nido che per l’introduzione di forme di assistenza presso la propria abitazione.

Per tutti i chiarimenti non riportati nella nuova circolare Inps si dovrà far riferimento alla precedente circolare del 23 maggio 2017.

Bonus asilo nido 2018: cos’è

Prima di fornire tutte le istruzioni per presentare domanda è bene capire cos’è il bonus asilo nido rivolto alle famiglie anche nel 2018.

Introdotto con la Legge di Bilancio 2017, si tratta di un contributo economico di importo pari a 1.000 euro che è possibile richiedere per l’iscrizione dei figli al nido o per l’assistenza domiciliare.

Nel dettaglio, si può presentare domanda in relazione a due specifiche situazioni:

  • pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privatiautorizzati;
  • introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione a favore dei bambini affetti da gravi patologie croniche.

Inizialmente si pensava di introdurre dei limiti di reddito, consentendo di richiedere l’agevolazione, erogata dall’Inps, esclusivamente alle famiglie in difficoltà. Sia per il 2017 che per il 2018, tuttavia, si è deciso di consentire a tutti di beneficiare dei 1.000 euro di contributo, essendo una forma importante di sostegno alla genitorialità nei primi anni di vita di un figlio.

Il bonus nido viene erogato per figli da 0 a 3 anni e l’importo complessivo è calcolato in base alle ore di asilo nido frequentate. Trattandosi di un contributo pari a 1.000 euro all’anno, in totale si avrà diritto ad un massimo di 3.000 euro.

Si ricorda che il bonus di 1.000 euro è cumulabile con i voucher baby sitter e asilo nido, purché i due contributi non siano utilizzati in mensilità coincidenti. Al contrario invece non è ammesso il cumulo con le detrazioni fiscali per l’iscrizione all’asilo nido da inserire nel modello 730.

Di seguito tutte le istruzioni per richiedere il bonus asilo nido nel 2018 e chi può presentare domanda sulla base dei requisiti attualmente previsti dall’Inps.

Chi può richiedere il bonus nido 2018

Il bonus asilo nido, così come il contributo di 1.000 euro per il sostegno presso il proprio domicilio potrà essere richiesto da tutti i genitori italiani, comunitari e stranieri in possesso di permesso di soggiorno.

Il requisito fondamentale per richiederlo è che il proprio figlio, di età compresa tra gli 0 e i 3 anni, sia iscritto ad un asilo nido pubblico o privato autorizzato.

La circolare Inps del 29 gennaio 2018 specifica che sono escluse dal rimborso le spese sostenute per i servizi educativi integrativi all’asilo nido (es. ludoteche, spazi gioco, spazi baby, pre-scuola, etc.).

Nel caso in cui si intenda accedere al bonus in oggetto il richiedente dovrà evidenziare in domanda se l’asilo nido frequentato dal minore sia pubblico o privato autorizzato e indicare, in tal ultimo caso, oltre alla denominazione e al codice fiscale della struttura, anche gli estremi del provvedimento autorizzativo.

Nel caso di richiesta di contributo per l’assistenza presso il proprio domicilioè necessario presentare certificato medico del pediatra che attesti la grave patologia.

Non sono previsti limiti di reddito e beneficiari del bonus nido nel 2018 sono tutti i nuclei familiari con figli nati a partire dal 2016.

La domanda per richiedere il bonus asilo nido dovrà essere presentata all’Inps dal genitore a cui è intestata la spesa, nel caso in cui il contributo sia richiesto per pagare la retta del nido, oppure dal genitore che dimora con il figlio e che risiede nello stesso Comune per il contributo all’assistenza domiciliare.

Come presentare domanda Inps

La domanda per richiedere il bonus nido 2018 potrà essere presentata dal genitore del minore, il quale avrà diritto ad un rimborso di massimo 1.000 euro esclusivamente allegando la ricevuta di pagamento come documentazione della spesa sostenuta per l’iscrizione al nido o per l’assistenza domiciliare.

Nelle domande di richiesta del bonus per l’iscrizione al nido bisognerà indicare le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2018 per le quali intende ottenere il beneficio. In questo modo si potrà prenotare l’assegno mensile e soltanto indicando i mesi di frequenza del nido sarà possibile allegare i documenti mensili richiesti.

Nel caso in cui si intenda richiedere il bonus per mensilità ulteriori rispetto a quelle già prenotate, anche se in riferimento allo stesso minore, sarà necessario presentare una nuova domanda.

Nella domanda il richiedente dovrà:

  • indicare a quale dei due benefici intende accedere;
  • specificare le mensilità per le quali intende ottenere il beneficio;
  • nel caso in cui si intenda richiedere il bonus asilo nido per mesi ulteriori rispetto a quelli già indicati, anche se per lo stesso minore, sarà necessario presentare una nuova domanda;
  • allegare in fase di domanda il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici la documentazione da cui risulti l’iscrizione o l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino;
  • in caso di richiesta di bonus per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione, allegare, all’atto della domanda, un’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari per l’intero anno di riferimento, “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

In ogni caso le modalità di presentazione delle domande Inps sono le seguenti:

  • WEB – Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo, credenziali SPID o CNS attraverso il portale dell’Istituto;
  • Contact Center Integrato - numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • Enti di Patronato attraverso i servizi offerti dagli stessi.


Se si intende richiedere il bonus per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.

Modalità di pagamento e documenti da allegare

Il pagamento del bonus asilo nido 2018 sarà effettuato soltanto dopo aver inoltrato all’Inps le fatture delle singole rette pagate.

L’importo spettante è erogato a cadenza mensile, con un accredito pari a 90,91 euro al mese e per un massimo di 11 mensilità. Come abbiamo già ricordato, l’importo massimo spettante per un anno non sarà di 1.000 euro per tutti ma dipenderà dai mesi di iscrizione all’asilo nido.

L’Inps specifica che la prova di pagamento dovrà essere documentata tramite: ricevuta o quietanza di pagamento, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale, e per i nidi aziendali tramite attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga.

Nella documentazione da inviare all’Inps per beneficiare del bonus nido 2018 dovranno essere contenute le seguenti informazioni:

  • la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido;
  • il CF del minore;
  • il mese di riferimento,
  • gli estremi del pagamento;
  • il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

Bonus 1.000 euro assistenza domiciliare

Il bonus asilo nido 2018 è erogato anche nei confronti di bambini di età inferiore ai 3 anni che non possono frequentare l’asilo nido a causa di gravi patologie.

In questo caso l’agevolazione è di importo complessivo di 1.000 euro, erogato in un’unica soluzione, ed è finalizzata all’introduzione nella propria abitazione di forme di sostegno al bambino.

Per beneficiare del bonus in questo caso bisognerà presentare l’attestazione rilasciata da un medico o pediatra che documenti “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

Il documento dovrà essere allegato alla domanda Inps di bonus 1.000 euro e dovrà dimostrare non soltanto la gravità della patologia ma l’impossibilità correlata della frequenza dell’asilo nido. 

Nell’attestazione del pediatra dovranno essere inserite le seguenti informazioni:

  • dati anagrafici del minore (data di nascita, città, indirizzo e n. civico di residenza dello stesso);
  • attestazione dell’impossibilità di frequentare l’asilo nido per l’intero anno solare di riferimento in ragione di una grave patologia cronica.

Bonus asilo nido non cumulabile con le detrazioni Irpef 19%

Attenzione: il bonus asilo nido da 1.000 euro non è cumulabile con:

  • la detrazione Irpef del 19% per lo stesso tipo di spesa.

Al contrario, nella circolare Inps è specificato che è ammesso il cumulo con i benefici di cui all’art.1, commi 356 e 357, della legge n. 232 del 2016, ovvero:

  • il contributo economico (voucher asili nido o baby-sitting) già introdotto in sostituzione, anche parziale, del congedo parentale a favore della madre lavoratrice e rifinanziato sia per il 2017 sia per il 2018 tanto per le lavoratrici dipendenti che per quelle autonome.

Bonus per la retta del nido e voucher non potranno essere fruiti in mensilità coincidenti mentre, stando a quanto previsto dalla circolare Inps, non sono previste regole specifiche sull’utilizzo dei due contributi per i bambini affetti da gravi patologie.