AGEVOLAZIONI SOSTEGNO AL REDDITO

Versione stampabileVersione stampabilePDF versionPDF version

 
ASSEGNO DI NATALITÀ O BONUS BEBE’

COSA SPETTA 

L'assegno natalità INPS come contributo economico a sostegno del reddito può essere richiesto nei seguenti casi:

  • Figli di cittadini italiani;
  • Figli di cittadini comunitari;
  • Figli di cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo residenti in Italia.

Figli nuovi nati e adottati: Ai fini di riconoscimento del beneficio, la nuova nascita o la data di ingresso nella famiglia in caso di adozione deve essere compresa tra il 1° gennaio 2018 ed il 31 dicembre 2018 e spetta solo per il 1° anno.

Fino al 2017, invece, l'assegno spetta fino al compimento dei 3 anni di vita del bambino o fino ai 3 anni dalla data di ingresso del figlio adottivo in famiglia, e a tale proposito, l'INPS specifica che la data di ingresso del minore, deve essere intesa ai sensi comma 125 dell’art. 1 della legge di stabilità 190/2014 ovvero come "ingresso del minore adottando nel nucleo familiare adottante su ordinanza del Tribunale per i minorenni che dispone l’affidamento preadottivo di cui dell’art. 22 co. 6 della legge 184/1983". 

L'assegno natalità INPS è altresì riconosciuto anche nei casi di affidamento preadottivo del minore se disposto dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018.

CHI PUO’ PRESENTARE LA DOMANDA

requisiti per richiedere l'assegno INPS per la natalità 2018 sono:

1) Essere cittadini italiani, o avere la cittadinanza in uno Stato dell’Unione Europea, per i cittadini stranieri extracomunitari occorre essere in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.

2) Avere la residenza italiana.

3) Convivere con il figlio a cui spetta il beneficio: vi è quindi l'obbligo di convivenza di figlio e genitore che richiede l'assegno natalità per cui avere la stessa dimora abituale nello stesso comune.

4) Avere un reddito ISEE sotto i 25.000 euro annui o inferiore ai 7mila euro.

Tutti i requisiti devono essere posseduti al momento di presentazione della domanda assegno natalità.

 

LA DOMANDA

La domanda assegno di natalità va presentata entro 90 giorni dalla nascita o dall'entrata in famiglia in caso di adozione, all'INPS per via telematica. I soggetti interessati, pertanto, possono utilizzare le seguenti modalità di presentazione del modulo:

  • Via internet solo se si possiede il PIN Dispositivo INPS.
  • Numero verde INPS 803.164 gratuito da rete fissa o lo 06 164.164 numero a pagamento per chi chiama da cellulare.
  • Tramite Patronato CAF.

A prescindere dal canale utilizzato per la presentazione della domanda, il percorso da seguire per trasmettere il modulo è il seguente:-> Servizi per il cittadino -> Autenticazione con PIN -> Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito-> Assegno di natalità – Bonus bebè. Ben presto l'INPS provvederà anche a predisporre un modulo domanda assegno natalità per facilitare l'invio delle domande online. Stesso percorso ma sezione Consultazione domande -> Documenti correlati per verificare se la domanda è stata accettata.

QUANDO SI PRESENTA LA DOMANDA E DECORRENZA DELL’ASSEGNO

Il genitore in possesso dei requisiti, deve presentare la domanda di assegno natalità INPS una sola volta, per ciascun figlio nato, adottato o in affido preadottivo mentre ogni anno deve presentare una nuova DSU attestante i requisiti di reddito, necessari per il riconoscimento del bonus bebè per un altro anno.

L'assegno riconosciuto per ogni figlio nato o adottato parte dal giorno di nascita o di ingresso nella famiglia di adozione o di affidamento preadottivo. Tale contributo economico, spetta quindi fino al compimento del 1° anno di vita del bambino o del 1° anno dalla data di ingresso. 

Durata della prestazione INPS: l'assegno a sostegno della natalità in Italia è concesso per una durata massima di 12 mesi da calcolare a partire dal  mese di nascita/ingresso in famiglia.

Qual è la scadenza per inviare la domanda assegno natalità? Entro 90 giorni dalla nascita o dalla data di ingresso del minore nella famiglia adottiva.

MODALITA' DI EROGAZIONE

Il pagamento mensile dell’assegno è effettuato dall’INPS direttamente al richiedente secondo le modalità indicate nella domanda. L’INPS paga l’assegno per singole rate mensili, pari ad 80 euro o 160 euro a seconda della misura annua dell’assegno (960 euro o 1.920 euro, secondo il valore dell’ISEE), nelle modalità indicate dal richiedente nella domanda (bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN).

LA DURATA DELL’ASSEGNO

L’assegno è corrisposto mensilmente per un numero massimo di trentasei mensilità, che si computano a partire dal mese di nascita/ingresso in famiglia.


CARTA ACQUISTI  OVER 65 E MINORI DI TRE ANNI

I negozi che espongono il simbolo qui di fianco, inoltre, daranno sconti aggiuntivi alle normali promozioni.La Carta Acquisti è una normale carta di pagamento elettronico, uguale a quelle che sono già in circolazione e ampiamente diffuse nel nostro Paese. Principale differenza è che con la Carta Acquisti le spese, invece che essere addebitate al titolare della Carta, sono addebitate e saldate direttamente dallo Stato. La Carta potrà essere utilizzata per effettuare i propri acquisti in tutti i negozi alimentari abilitati al circuito Mastercard.

 Scarichi e stampi il modulo (i moduli sono disponibili anche presso agli Uffici Postali) e presso l’Informacittà

 Lo compili

Requisiti:

essere di età non inferiore a 65 anni; essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria; essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale); avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 6.788,61 € all'anno o di importo inferiore a 9.051,48 € all'anno, se di età pari o superiore a 70 anni; avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.788,61 €;non essere, da solo o insieme al coniuge indicato nel quadro 4: intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica; intestatario/i di utenze elettriche non domestiche; intestatario/i di più di una utenza del gas; proprietario/i di più di un autoveicolo; proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo; proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7; titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 € ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE. non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

CARTA ACQUISTI MINORI DI TRE ANNI

La Carta Acquisti è una normale carta di pagamento elettronico, uguale a quelle che sono già in circolazione e ampiamente diffuse nel nostro Paese. Principale differenza è che con la Carta Acquisti le spese, invece che essere addebitate al titolare della Carta, sono addebitate e saldate direttamente dallo Stato. La Carta potrà essere utilizzata per effettuare i propri acquisti in tutti i negozi alimentari abilitati al circuito Mastercard. I negozi che espongono il simbolo qui di fianco, inoltre, daranno sconti aggiuntivi alle normali promozioni. Scarichi e stampi il modulo i moduli sono disponibili anche presso agli Uffici Postali e presso l’Informacittà, lo compili.

REQUISITI.

·         età inferiore a 3 anni;

·         essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;

·         essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);

·         avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.788,61 €;

·         non essere, da solo o insieme all’esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all’altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario: intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica; intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica; intestatario/i di più di due utenze del gas; proprietario/i di più di due autoveicoli; proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo; proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7; titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 € ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.


BONUS ENERGIA

E' un’agevolazione introdotta dal Governo con il Decreto Interministeriale del 28 dicembre 2007,  con l'obiettivo di garantire alle famiglie in condizione di disagio economico o numerose un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica. Il Bonus Sociale è rappresentato da uno sconto applicato alle bollette dell'energia elettrica per 12 mesi, al termine dei quali va rinnovato. Il Bonus Elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali salvavita.

CHI HA DIRITTO AL BONUS

Hanno diritto alle agevolazioni sulla bolletta elettrica i clienti domestici intestatari di una fornitura elettrica fino a 3 Kw (fino a 4,5 KW per nuclei familiari superiori a 4 componenti), che abbiano un ISEE ( Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore o uguale a € 8.107,5 o fino a € 20.000, per i nuclei familiari con 3 e più figli a carico. L’agevolazione sulla bolletta per l’anno 2018 varia in base alla composizione del nucleo familiare:

  • 125 euro all'anno per 1-2 componenti;
  • 153 euro all'anno per 3-4 componenti;
  • 184 euro all'anno per le famiglie che superano i 4 componenti.

COME RICHIEDERE IL BONUS

Per accedere al bonus elettricità, occorre presentarsi presso uno dei CAF (Centri di Assistenza Fiscale) convenzionati con il comune di Olbia. E’ necessario che i cittadini siano muniti di:

  • una bolletta elettrica, essenziale per individuare il codice POD (il POD è il codice alfanumerico di 14 caratteri che inizia per "IT", lo si trova di norma nel primo foglio della bolletta e permette di individuare il punto di prelievo dell’energia elettrica);
  • della fotocopia di un documento d’identità.

Per le nuove domande di bonus è indispensabile, inoltre, avere l’attestazione ISEE, che gli uffici INPS rilasciano circa 10 giorni dopo la presentazione della dichiarazione. E' necessario quindi attendere il valore ISEE per presentare domanda di bonus.

Il CAF effettuerà i seguenti servizi:

  • accoglienza, informazione ed assistenza ai cittadini ai fini della compilazione e relativa sottoscrizione dei moduli di richiesta per l’accesso alle compensazioni;
  • la compilazione e la stampa dei moduli ai richiedenti in possesso della DSU (dichiarazione sostitutiva unica) in corso di validità e ove quest'ultima non fosse in possesso del richiedente, la compilazione e la trasmissione della DSU (dichiarazione sostitutiva unica) all’INPS rilasciando al soggetto regolare ricevuta di presentazione;
  • rilascio all’utente di copia della ricevuta, debitamente sottoscritta, attestante l’avvenuta presentazione della relativa domanda;

I moduli sono documenti che costituiscono atto di notorietà, pertanto il loro contenuto deve essere veritiero.

La compensazione vale sempre  12 mesi, quindi un eventuale ritardo nella presentazione della domanda, comporta lo spostamento in avanti del periodo di inizio dell'agevolazione e non la perdita di giorni di sconto.

Nel caso di disagio fisico, la condizione deve essere certificata dall'ASL e, al momento della presentazione della richiesta, dovrà essere allegata una copia della certificazione. Se la famiglia si trova anche in situazione di disagio economico, le due agevolazioni si cumulano.

ELENCO CAF CONVENZIONATI:

  • CAF CISL Via Monte Rosa 5. Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Il pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 18.30.
  • CAAF Confartigianato via Sangallo   Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il giovedì dalle ore 15,00 alle ore 18,30;
  • CNA Olbia – Via Vittorio Veneto, 15 Olbia – dal lunedì al venerdì dalle ore 09,00 alle ore 13,00. Per appuntamento n. 3408322343.

 

 BONUS GAS

Il Bonus, introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico e reso operativo dall'Autorità per l'energia, con la collaborazione dei Comuni, è una riduzione sulla bolletta del Gas, per le famiglie a basso reddito e quelle numerose.

Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell'abitazione di residenza.

Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura di gas naturale appartenenti:

  • ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • ad un nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • con misuratore gas di classe non superiore a G6 (la classe del misuratore è collegata alla quantità di gas che può essere trasportata in un punto di fornitura e distingue le utenza domestiche da quelle di tipo industriale o commerciale. Questo parametro viene verificato dal distributore).

La compensazione è riconosciuta sia ai clienti che hanno stipulato un contratto di fornitura individuale (clienti domestici diretti), sia ai clienti che utilizzano impianti condominiali (clienti domestici indiretti).

La domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli.

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE CON ALMENTO TRE FIGLI MINORENNI

Possono richiedere la prestazione per l’anno 2018:
- cittadino italiano residente nel Comune di Olbia;
- cittadino di uno degli Stati dell’Unione Europea residente nel Comune di Olbia,
- cittadini di paesi terzi residenti nel Comune di Olbia che siano in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
- cittadino non U.E. residente nel Comune di Olbia in possesso di permesso di soggiorno per rifugiati politici o titolare di protezione sussidiaria;
- Cittadino lavoratore del Marocco, Tunisia, Algeria, Turchia e suoi familiari;
- Titolare del permesso unico di lavoro o di autorizzazione al lavoro ad eccezione delle categorie espressamente escluse dal D.lgs. 40/2014;
- Apolide;


Che abbia nella propria famiglia anagrafica:
- almeno tre suoi figli minori sui quali esercita la potestà genitoriale. Ai figli minori del richiedente sono equiparati i figli del coniuge, conviventi con il richiedente medesimo, nonché i minori ricevuti in affidamento preadottivo dal richiedente e con lui conviventi; in tale ultimo caso in cui il minore in affidamento preadottivo non possa essere iscritto nella famiglia anagrafica dell’affidatario a causa di particolari misure di tutela stabilite nei suoi confronti dall’autorità competente, all’ingresso del minore nella famiglia anagrafica della persona che lo riceve in affidamento preadottivo è equiparato l’inizio della coabitazione del minore con il soggetto affidatario;
- conviventi con il richiedente, che siano figli del richiedente stesso o del coniuge o da essi ricevuti in affidamento preadottivo;

La materia è regolata dal D.M. 21 Dicembre 2000, n. 452 e ss. mm. ii..
IMPORTO DELL’ASSEGNO E LIMITE ISEE
- L’assegno da corrispondere agli aventi diritto per l’anno 2018, se spettante nella misura intera, è pari a € 142,85 per tredici mensilità per complessivi € 1.857,05 per cittadini aventi un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare non superiore a € 8.650,11 se il nucleo familiare è composto da cinque persone. Per i nuclei familiari con più componenti o in situazioni particolari i valori dell’ISEE devono essere riparametrati sulla base della scala di equivalenza del “riccometro” (D.Lgs. 109/98 e ss.mm.).

La domanda va presentata all’Ufficio Protocollo del Comune, Via Dante n. 1, da uno dei genitori responsabile della dichiarazione anagrafica, compilata unicamente sui moduli predisposti dal Comune di Olbia

Per l’anno 2018 la domanda può essere presentata dal 01/02/2018 al 31/01/2019.

ASSEGNO DI MATERNITA’

Per i bambini nati dal 01 Gennaio 2018 al 31 Dicembre 2018, o entrati nello stesso periodo nella famiglia anagrafica delle donne che li ricevono in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento ai sensi della legge n. 184 del 1983.
Per poter ottenere l’assegno occorre:
- essere cittadina italiana o comunitaria;
- essere cittadina non comunitaria residente in Italia in possesso del “permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo” (art.1 del D.Lgs. 8 gennaio 2007, n.3);
- essere cittadina non comunitaria ma in possesso della “carta di soggiorno per i familiari del cittadino comunitario non aventi la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione europea”;
- essere cittadina in possesso della “carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro” (artt. 10 e 17 del D.Lgs. 6 febbraio 2007, n.30);
- essere cittadina straniera in possesso dello status di rifugiato politico (art.27 del D.Lgs. 19 novembre 2007, n.251).
- Titolare di protezione sussidiaria;
- Cittadino lavoratore del Marocco, Tunisia, Algeria, Turchia e suoi familiari;
- Titolare del permesso unico di lavoro o di autorizzazione al lavoro ad eccezione delle categorie espressamente escluse dal D.lgs. 40/2014;
- Stato di apolide;

L’assegno può essere richiesto da:
- chi non ha beneficiato o non beneficia di trattamenti previdenziali di maternità per l’astensione obbligatoria a carico dell’INPS o di altro ente previdenziale per lo stesso evento. Qualora il trattamento della maternità corrisposto alle lavoratrici che godono di forme di tutela economica della maternità diverse dall’assegno in argomento risulti inferiore a € 1.713,10, le stesse potranno avanzare ai comuni richiesta per la concessione della quota differenziale;
- chi non ha beneficiato dell’assegno di maternità di competenza dell’INPS ai sensi dell’art.49, comma 8, della legge 488 del 1999.

La materia è regolata dal D.M. 21 dicembre 2000, n. 452 e ss.mm.ii. e dall’art.74 del D.Lgs.151/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità).

IMPORTO DELL’ASSEGNO E LIMITE ISEE

L’assegno mensile di maternità da corrispondere alle aventi diritto per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento dal 01/01/2018 al 31/12/2018, se spettante nella misura intera, è pari a € 342,62, per un massimo di cinque mensilità, per complessivi € 1.713,10, pagato in unica soluzione ai soggetti il cui nucleo familiare risulti in possesso di risorse economiche non superiori ai valori dell’ISEE, di cui al D.P.C.M. N. 159/2013, pari a 17.141,45 euro.
Per i nuclei familiari con più componenti o in situazioni particolari i valori dell’ISEE devono essere riparametrati sulla base della scala di equivalenza del “riccometro” (D.Lgs. 109/98).
L’assegno è concesso dal Comune ed è pagato dall’INPS, sulla base dei dati trasmessi dal Comune.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda deve essere presentata nel termine perentorio di sei mesi dalla nascita del figlio, o dalla data di ingresso del minore nella famiglia anagrafica che lo riceve in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento.


BONUS ASILO NIDO

Dal 29 gennaio al 31 dicembre di quest’anno sarà possibile richiedere il contributo per il pagamento delle rette di asili nido pubblici e privati autorizzati e per forme di assistenza domiciliare.

Il bonus, dell’importo massimo di 1.000 euro, è destinato ai figli nati o adottati dal 1° gennaio 2016 ed è corrisposto dall’INPS su domanda del genitore.

Come funziona il contributo

L’agevolazione per gli asili nido è stanziata in 11 rate mensili da 90,91 euro per ogni retta pagata e documentata.

Per quanto riguarda le forme di assistenza presso la propria abitazione, invece, il bonus è riconosciuto in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche . La somma di 1.000 euro, in questo caso, è erogata in un'unica soluzione direttamente al genitore richiedente.

Può accedere al bonus il genitore di un minore nato o adottato dal 1° gennaio 2016 che sia residente in Italia, con cittadinanza italiana o comunitaria. Il beneficio è valido anche per gli extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo o di una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari e per i cittadini stranieri con status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria.

Quando e come inoltrare la domanda

La circolare INPS 29 gennaio 2018, n. 14 fornisce le istruzioni operative relative alla presentazione delle domande per usufruire delle agevolazioni. Il termine per la presentazione delle domande del bonus asilo nido e quelle per l’assistenza domiciliare scade il 31 dicembre 2018, se la dotazione finanziaria di 250 milioni di euro dovesse esaurirsi prima di questa scadenza, non sarà più possibile richiedere il bonus.

Per maggiori informazioni è disponibile la Scheda Prestazione dedicata.

La domanda può essere presentata online attraverso l'apposito servizio.

In alternativa, si può fare la domanda tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.


  BONUS MAMMA DOMANI

Dal 4 maggio 2017 sarà possibile presentare la domanda per richiedere il premio alla nascita di 800 euro (bonus mamma domani) per la nascita o l’adozione di un minore.

Il premio alla nascita viene corrisposto direttamente dall’INPS in un’unica soluzione per evento e in relazione a ogni figlio nato, adottato o affidato dal 1° gennaio 2017. In fase di presentazione della domanda è necessario specificare l’evento per il quale si richiede il beneficio e precisamente:

  • compimento del settimo mese di gravidanza;
  • nascita, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
  • adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza o affidamento preadottivo internazionale.

La domanda deve essere presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e comunque, improrogabilmente entro un anno dal verificarsi della nascita, adozione o affidamento, esclusivamente online tramite:

  • il servizio dedicato;
  • gli enti di patronato;
  • il Contact center Integrato al numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile.

Per i soli eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017 al 4 maggio 2017, data di rilascio della procedura telematizzata di acquisizione, il termine di un anno per la presentazione della domanda telematica decorre dal 4 maggio.

La circolare INPS 28 aprile 2017, n. 78 contiene le istruzioni dettagliate per presentare la domanda e l’elenco della documentazione necessaria.

 

REDDITO DI INCLUSIONE SOCIALE (REI)

Il Reddito di inclusione (REI) è una misura di contrasto alla povertà dal carattere universale, condizionata alla valutazione della condizione economica. I cittadini possono richiederlo dal 1° dicembre 2017 presso il Comune di residenza o eventuali altri punti di accesso indicati dai Comuni. Il REI si compone di due parti:

  1. un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI);
  2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune.

Dal 1° gennaio 2018 il REI ha sostituito il SIA (Sostegno per l'inclusione attiva)(link is external) e l'ASDI (Assegno di disoccupazione)(link is external)

A CHI SI RIVOLGE

Il REI nel 2018 viene erogato alle famiglie in possesso dei seguenti requisiti.

Requisiti di residenza e soggiorno
Il richiedente deve essere congiuntamente:

  • cittadino dell'Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.

Requisiti familiari

Nell'ottica della progressiva estensione della misura, la legge di bilancio 2018 (articolo 1, comma 192) abroga dal 1° luglio 2018 tutti i requisiti familiari (presenza di un minorenne, di una persona disabile, di una donna in gravidanza, di un disoccupato ultra 55enne). Pertanto, a partire dal 1° giugno 2018, possono presentare domanda tutti coloro che possiedono gli altri requisiti, indipendentemente dalla composizione familiare.

Al riguardo si sottolinea che il nucleo familiare di riferimento per il calcolo dell'ISEE non coincide necessariamente con la famiglia anagrafica. Salvo casi particolari, la normativa ISEE prevede infatti che i coniugi fanno parte dello stesso nucleo anche se con diversa residenza anagrafica; i figli minori di 18 anni fanno parte del nucleo del genitore con il quale convivono; i figli maggiorenni, se non sono coniugati e non hanno figli, fanno parte del nucleo familiare dei genitori anche se non conviventi, se risultano a loro carico ai fini Irpef. A tal fine si chiarisce che sono considerati fiscalmente a carico se hanno redditi non superiori alla soglia di euro 2840,51, al lordo degli oneri deducibili.

Requisiti economici

Il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:

  • un valore ISEE(link is external) in corso di validità non superiore a 6mila euro;
  • un valore ISRE(link is external) (l'indicatore reddituale dell'ISEE, ossia l'ISR diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a 3mila euro;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola). 

Altri requisiti
Per accedere al REI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare:

  • non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego (NASpI(link is external)) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
  • non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
  • non possieda navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).