ASL Olbia: Campagna antinfluenzale 2016

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Vaccinazione antinfluenzale

Oggi 9 novembre prende il via la campagna di vaccinazione antinfluenzale: per la Gallura saranno disponibili oltre 20 mila vaccini.  Una sola iniezione può evitare una malattia che a volte diventa fonte di disagio se non di pericolo per la salute: col vaccino si protegge dal contagio se stessi ma anche i propri cari. 
L’influenza è una malattia che colpisce tutta la popolazione ma può diventare pericolosa per gli anziani e per i soggetti a rischio, come ad esempio quelli affetti di bronchite cronica, diabete, malattie cardiovascolari, malattie cronico degenerative, ipertensione arteriosa, enfisema polmonare, asma. 
La Asl di Olbia al fine di ridurre i rischi di contrarre la malattia promuove quest’anno una campagna di vaccinazione antinfluenzale che mira a prevenire l’influenza soprattutto nei soggetti a rischio, come bambini, anziani e soggetti fragili, ma anche nei soggetti impegnati in lavori che gravitano intorno alla pubblica utilità, in modo da ridurre i giorni di assenza da lavoro e i disservizi causati dalla malattia. 
La vaccinazione antinfluenzale, che va ripetuta ogni anno in quanto il virus dell’influenza si modifica di anno in anno, è offerta a titolo gratuito alle seguenti categorie di utenti: 
- agli over 65; 
- ai soggetti a rischio di complicanze per patologia cronica (come persone affette asma bronchiale, enfisema polmonare, persone a rischio infarto, cioè tutte quelle persone per cui anche un influenza potrebbe creare scompensi di natura fisica); 
- a coloro che sono occupati nei servizi pubblici di interesse collettivo (è questo il caso del personale della scuola, medici, autisti delle autolinee, forze dell’ordine, vigili del fuoco); 
- ai familiari e persone che stanno a stretto contatto con soggetti ad alto rischio (comprese le badanti); 
- al personale che per motivi di lavoro stanno spesso a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (come veterinari, allevatori e macellai).
La fascia di età più colpita è quella dei bambini fino a 14 anni; al fine di ridurre l’insorgere di complicanze è bene però che i soggetti affetti da patologia vengano vaccinati tutti. 
Lo scorso anno nella Asl di Olbia sono stati somministrati oltre 23mila vaccini: nel 48% dei casi si tratta di ultra sessantacinquenni. 
La vaccinazione è un utile strumento di prevenzione: quest’anno bisogna valutare con maggiore attenzione l’eventualità di fare il vaccino, infatti il virus dopo tre anni è cambiato sensibilmente nella sua composizione antigenica e potrebbe quindi presentarsi con maggiore virulenza. 
La vaccinazione prima del mese di novembre non è necessaria, si rischia anzi che perda efficacia proprio nel momento in cui è più alto il rischio di ammalarsi (dall’ultima settimana di gennaio sino alla fine di febbraio). 
Per poter effettuare il vaccino è sufficiente recarsi dal proprio Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta oppure presentarsi presso gli ambulatori delle vaccinazioni del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Olbia sparsi su tutto il territorio: è importante ricordare di presentarsi muniti di codice fiscale; per le categorie a rischio, là dove sarà possibile il reclutamento di più persone, l’offerta attiva del vaccino verrà assicurata anche nei luoghi di lavoro. 
Per ulteriori informazioni è anche possibile contattare l’ambulatorio di Vaccinazioni della Asl di Olbia, sito in viale Aldo Moro, nella struttura sanitaria San Giovanni di Dio, ai numeri 0789/552197 – 552194.